Ciao, sono Marco Ardesi. In questa rapida lezione imparerai ad impostare la valuta corretta per calcolare nel modo giusto i costi della produzione additiva con stampanti 3D FDM, utilizzando materiale plastico e di origine vegetale.

Sempre più mi addentro nel settore della stampa 3D, più spesso mi confronto con la questione dei costi. In questa area potrai impostare quindi la valuta del paese in cui risiedi (€) e applicando i calcoli in base al valore scelto

Come accedere al pannello?

Per accedere alle “preferenze” clicca sul menu in alto. Il bottone modifica attiverà un elenco di operazioni. L’ultima di queste è “Preferenze…”:

Clicca poi, nell’area “Generele” la scritta “Corrente” che imposta la valuta corrente in € nel programma di slicing ideaMaker. Vedrai altri valori fra cui la possibilità di impostare la lingua desiderata.

A cosa serve impostare la valuta giusta?

Principalmente, il software è in grado di stimare un costo in base al dato inserito nel “costo del filamento”. Ecco che impostando gli € corrispondenti al kg. di materiale il programma calcolerà un costo in base al peso del pezzo. Questo è un valore piuttosto affidabile da usare nel gestionale per calcolare il preventivo. Non è un costo finale…

Come definire e impostare il costo del materiale?

Il costo del filamento, che poi non è altro che la tua materia prima, può essere impostato cliccando nella finestra in alto su “Stampante” selezionando poi nel menù a tendina “Impostazioni filamento…”.

Una volta aperta la finestra delle impostazioni, vedrai una serie di parametri. Vedrai la voce “Prezzo” in cui inserire il costo del filamento.

Questo valore serve sostanzialmente a calcolare il costo della materiale, senza lavorazioni successive e costo uomo. Questo significa che una impresa non dovrebbe tener conto di ciò che dirò di seguito sui prezzi. Piuttosto sapere che tramite ideamaker è possibile essere certi solo del materiale che viene consumato e della sua incidenza sul prezzo.

CtoC – Come Scegliere il prezzo per il marketplace?

Il CtoC è lo scambio fra Consumatore e Consumatore. Significa questo che i meccanismi aziendali e le relative tassazioni non incidono su questo movimento fra consumatori utile a tagliare passaggi inutili e costosi.

Se quindi utilizzi una piattaforma MarketPlace o realizzi componenti per persone sul territorio, sappi comunque che il buon senso è un ottima guida. Sappi che rendere una produzione intensiva è possibile solo se controllata dai meccanismi tradizionali, aprendo un’attività produttiva. Qualche stampa si quindi, ma per fornire aiuto in modo rapido ed economico sul territorio i pezzi.

Quando ero solo un maker, avevo identificato un costo corretto, per la realizzazione di componenti fra privati, che potesse variare fra i 80€ ed i 130€ al kg. per il PLA. Questo garantisce comunque un ottimo prezzo per chi compra ed un buon rientro per il maker!

alla prossima

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