Ciao a tutti, in questo articolo raccolgo le ricerche fatte relative ai costi della produzione additiva in base alla tecnologia scelta per determinare i costi della stampa 3D.

FDM = Deposizione di Filamento Fuso.

Per capire bene i costi della produzione di oggetti e pezzi con la stampa 3D FDM, bisogna prima capire che esistono moltissime stampanti 3D a filamento disponibili sul mercato. Ho realizzato un articolo in cui ho elencato tutte le stampanti 3D prodotte al mondo che sono riuscito a raccogliere.

Ci possiamo quindi rendere conto della quantità di aziende che fabbricano stampanti 3D e della varietà di costi degli impianti. Ecco perchè, prima di cominciare a considerare i vari costi è necessaria una panoramica generale sulle stampanti 3D FDM “home” e “professionali”.

FDM Professionali o per Uso Casalingo

La stampante 3D professionale è la classica stampante destinata all’industria o alle PMI che ha uno scopo di “auto-produzione” interna. Ogni azienda quindi ha la possibilità di implementare un “macchinario di produzione additiva” che rientra nella categoria “macchine/strumenti di lavoro” e che rispecchia determinate caratteristiche per poter essere inserita all’interno del ciclo produttivo.

E’ possibile introdurre una stampante “home” all’interno del ciclo produttivo in un processo certificato?

Non è possibile inserire un macchinario “home” che non ha le certificazioni richieste all’interno di un processo produttivo certificato. E’ però possibile scegliere fra le macchine professionali che rispecchiano le normativa “macchine” vigente oggi.

La linea che differenzia il professionale dell’home è sottile e spesso delineata dalle garanzie e cretificazione che l’azienda ottiene.

Per capire se la stampante è professionale la soluzione più rapida è quella di analizzare i costi della stampante, i componenti che la compongono e l’azienda che la produce. Il miglior partner per riuscire ad introdurre una stampante nel modo corretto all’interno della azienda sono le aziende stesse che hanno lavorato sulle cretificazioni.

Le stampanti “home” sono semplici invece da scovare e sono facilmente riconoscibili in base alla fattura ed alla marca. Le stampanti tendenzialmente acquistate in “kit” o “pre-assemblate” non sono considerate professionali in quanto non garantite dal produttore, non testate e facilmente composte da componenti di seconda scelta.

Costi di una stampante professionale

Stringendo il focus sulle stampanti professionali analizziamo i costi variabili che le stampanti 3D hanno. Secondo la mia esperienza la fascia di prezzo delle stampanti professionali parte dai €1500 ai €150.000. Il costo della macchina ha incidenza quindi sul costo che il pezzo avrà e sul prezzo che il cliente pagherà.

La prima voce che compone il costo di una stampa 3D è quindi l’ammortamento della stampante considerato un uso di 4 anni.

Criteri che determinano i costi

Ci sono due grossi parametri che devono essere sempre considerati nel momento in cui c’è da calcolare il costo di un pezzo o un lotto di pezzi: il tempo ed il peso.

Il tempo è un parametro che deriva dal corretto utilizzo di un programma come ideaMaker chiamato slicer. Grazie allo slicer è possibile sapere anticipatamente il tempo ed il peso del pezzo avviando una simulazione più o meno reale in base al tecnico di stampa.

Per stimare un costo quindi è necessario definire alcuni fattori fondamentali che comportano esperienza dell’operatore maturata nel tempo:

  • definizione inclinazione di stampa
  • definizione parametri di stampa

Una volta definite questi due fattori è possibile avere una stima precisa di peso e tempo che determinerà il costo di produzione del pezzo.

Costi in base al peso

La stima del costo in base al materiale consumato è semplice e deriva semplicemente dalla moltiplicazione dei grammi per il costo del polimero utilizzato.

Costo in base al tempo

La maggior parte delle voci di costo rientrano nel calcolo del tempo. Ovvero in base alle ore macchina occupate è possibile moltiplicare il numero di ore per la cifra stabilita del costo macchina, sommato anche al costo dell’attività per essere presente sul mercato.

Ecco perchè per capire il costo preciso del pezzo è importante calcolare i costi fissi dell’attività come un operatore, come i muri o semplicemente il commercialista. Trovati i costi reali, vengono suddivisi per il monte ore in cui farai lavorare la macchina. ( ex. il macchinario lavorerà mediamente 10 ore al giorno).

Il totale quindi del costo macchina su 4 anni, più il totale dei costi annuali suddivisi per giorno e per ore del giorno, moltiplicato per le ore di stampa e sommato al materiale utilizzato danno il costo definitivo di produzione del pezzo.



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