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Casa galleggiante stampata in 3D

Presentazione progetto europeo per la stampa 3D di case galleggianti

Costruire tramite la stampa 3D è un argomento che ammalia già da tempo le menti più brillanti e creative, facendole sognare di ridefinire cosa significa costruire una casa o qualsiasi altra struttura. Le tempistiche per la costruzione, la varietà e diversità dei materiali usati e i nuovi livelli di automazione sono fattori molto ispiranti.

E chi non vorrebbe abbracciare e far parte di un presente che sempre più futuristico?

Ci sono realtà, sparse un po’ in tutto il mondo, che pensano di aver trovato la strada verso il futuro della stampa 3D. Tra queste in Danimarca COBOD ne è un esempio, mentre in Repubbblica Ceca come non citare Prvok, che ha stampato in 3D una casa galleggiante di ben 43 metri quadri. Un risultato incredibile e sorprendente che conferma i possibili molteplici usi della tecnologia additiva.

Case galleggianti stampate in 3D
Immagine di una casa galleggiante

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Così come per le normali case, anche questa ha una cucina, un bagno, una sala da pranzo e infine una camera da letto. Tutti spazi vivibili e di dimensioni più che accettabili. Le uniche differenze rispetto alla casa a cui siamo abituati sono che questa è stampata in 3D e ancorata a un pontone. Una straordinaria casa galleggiante fatta completamente in stampa 3D.

Una casa galleggiante in perfetto equilibrio con l’ambiente circostante. Ci sono infatti alcune interessanti tecnologie green a bordo della casa galleggiante, come un impianto ci riciclo dell’acqua, un tetto ecocompatibile e un serbatoio per acqua potabile e scarichi.

Stampa 3D a velocità da impresa edile, anzi di più. La casa è stata costruita in 1/7 del tempo che normalmente si impiegherebbe a realizzare una casa delle stesse dimensioni. Il braccio robotico Scoolpt posiziona, layer dopo layer, cemento alla velocità di 15 cm/s.

Braccio robotico case stampate in 3D
Braccio robotico per stampare case in 3D

Michal Trpak e BUŘINKA, due membri di Prvok, hanno anche dimostrato che il loro braccio robotico è in grado di generare 1/5 in meno di CO2 rispetto ad altre tecnologie. L’unione del cemento con delle nanofibre di polipropilene e plastificanti permette un risultato di alto livello e la possibilità di avere un impatto sostenibile per l’ambiente.
Una casa buona per tutte le stagioni in quanto le caratteristiche sostenibili della casa galleggiante le permettono di essere usata durante tutti i mesi dell’anno.

Tradotto e riscritto liberamente (fonte: engeenering.com)

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